domenica 17 agosto 2014

Colonnata , il lardo e lo zampino del gatto

Colonnata non ha certo bisogno di presentazioni perchè ormai il paesino di poco meno di 300 anime è conosciuto in tutto il mondo per il suo preziosissimo "lardo" di Colonnata oltre che per il marmo bianco utilizzato proprio per la conservazione del nobile salume. 
Frazione di Carrara, Colonnata si raggiunge in una decina di minuti affrontando però un percorso in parte ripido e tortuoso che si conclude appunto nella piccola piazza del paese.

Qui il lardo è quasi una religione, ogni famiglia produce la sua "razione" di lardo, ognuno ha la sua ricetta tenendo però sempre ben a mente il disciplinare di produzione di cui riporto un breve estratto.

Nome: «Lardo di Colonnata»
Prodotto ottenuto dai tagli di carne suina, proveniente da allevamenti situati nel territorio delle regioni Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Umbria, Marche, Lazio e Molise, corrispondenti allo strato adiposo che ricopre il dorso dalla regione occipitale fino alle natiche e che lateralmente arriva fino alla pancetta.
 



Le principali caratteristiche del «Lardo di Colonnata» sono elencate in appresso.
— Forma: variabile, indicativamente rettangolare, spessore non inferiore a 3 cm.
— Aspetto esterno: la parte inferiore conserva la cotenna mentre quella superiore è ricoperta dal sale di stagionatura,reso scuro dalle piante aromatiche e dalle spezie; può essere presente una striscia di magro. Nel complesso, il prodotto appare umido, di consistenza omogenea e morbida, di colore bianco, leggermente rosato o vagamente brunito.
— Profumo: fragrante e ricco di aromi.
— Sapore: gusto delicato e fresco, quasi dolce, finemente sapido se proveniente dalla zona delle natiche, arricchito dalle erbe aromatiche e dalle spezie usate nella lavorazione.

Come ben specificato nel disciplinare, Colonnata trae il nome dalla presenza di una colonia di schiavi impiegati dai Romani nelle cave di marmo. Dell'esistenza di questo tipo di colonie esistono molte testimonianze storiche e archeologiche. Non è escluso che risalga proprio all'epoca della dominazione romana l'introduzione sul posto delle metodologie di conservazione delle carni suine. È del resto accertato che i Romani conoscevano fino in fondo il ruolo importante rivestito dal lardo nella dieta di coloro che erano sottoposti a lavori pesanti. Gli stessi legionari ricevevano, come ci attesta il Codice Giustiniano, una razione di lardo ogni tre giorni.
Se volete maggiori informazioni sulla storia del "Lardo di Colonnata" e sul metodo di conservazione vi consiglio una lettura attenta del disciplinare di produzione cliccando qui.

Colonnata si presenta come un piccolo centro di pochissime anime, abitazioni in gran parte chiuse d'inverno per riprendere invece vita quando dalle Marine di Massa e di Carrara i turisti nelle calde sere d'estate i turisti invadono le vie del borgo. 
Ad ogni angolo le varie ( 4/5) "larderie di Colonnata". 
In verità si tratta di negozi di alimentari in puro stile "anni 50" dove accanto a  bucaneve, pasta del capitano e birra peroni regnano indiscussi i Salumi ( appositamente scritti con la S maiuscola).
Definirli salumi è un po come ridurre il valore di questi prodotti che nulla hanno a che vedere con il prodotto industriale che siamo abituati a vedere nei banchi dei supermercati. Qui si respira , oltre all'ottimo odore di lardo speziato, anche la tradizione di un paese di cavatori, dove la montagna la fa da padrona, dove si sono apprese e affinate le tecniche di produzione e conservazione del lardo accanto alle tecniche di lavorazione del pregiatissimo marmo bianco, ma ahimè a Colonnata si sente anche tanto silenzio.
Facendo due passi per il paese e scambiando qualche parola con chi ci vive ci si rende conto che in molti se ne sono andati, i giovani sono emigrati, spesso all'estero , rinunciando all'arte della preparazione dei salumi. Non la pensano così invece i gatti di Colonnata che invece hanno capito che qui si sta davvero bene. 

Duro il destino di questi piccoli e celebri borghi.

sabato 16 agosto 2014

Tameos a Sassa (L'Aquila)



Loro sono i giovanissimi imprenditori con la passione per i prodotti locali che a Scoppito , piccolissimo centro appena fuori L'Aquila, hanno da qualche mese aperto TAMEOS, piccolissimo ma accogliente locale dove la griglia la fa da padrone.
Esempio perfetto di innovazione e rispetto della tradizione, questa è la nuova casa dell'arrosticino (€0,80 cadauno) rigorosamente fatto a mano senza l'aiuto di alcun macchinario. Ottime anche le soluzioni per i sempre in aumento vegetariani che qui possono dare pace al loro appetito con un vegan burger (€6,00) o un classico panino pomodoro e mozzarella. Tra i burger il mio preferito è senza dubbio l'Abruzzese (€5,00) dove la salsiccia cotta alla griglia viene adagiata sul percorino grigliato: una vera delizia. Degna di nota la scelta di vendere dell'ottima birra artigianale a km ZERO della cooperativa Alkibia a cui sicuramente dedicherò un prossimo post. 


Per informazioni www.tameos.com

lunedì 19 settembre 2011

La Gelateria del Seprio si trasferisce a Malnate

Il risultato non cambia, resta uno dei migliori locali in cui mangiare il gelato! Vi avevamo raccontato della "Gelateria del Seprio" in uno dei nostri ultimi post (leggi qui) . Da qualche mese la gelateria ha cambiato collocazione , lasciando l'antico Borgo castiglionese per trasferirsi a Malnate , a pochi minuti da Castiglione Olona, ingrandendosi ed inserendo anche un bar con dei tavolini dove poter gustare in santa pace il sempre ottimo gelato (in effetti a Castiglione Olona lo spazio era davvero ridotto) Appuntamento quindi a Malnate, via Kennedy n.32 !

domenica 28 agosto 2011

SI CAMBIA!

Siamo tornati con tante tante tante cose da raccontare...presto on line!

martedì 21 settembre 2010

Kastwlorizo, al confine tra Asia ed Europa

Scrivo seduto ad uno dei tavolini presenti al piccolo porto di Kastelorizo, anche si nota come l'isola di Megisti, l'isola piu' estrema della Grecia, a soli 3 kilometri dalla Turchia. Nota per il film da Oscar "mediterraneo" qui girato ormai venti anni or sono, questa isola, piccolissima e dimenticata dagli dei, rivive oggi grazie al turismo, inglese francese e australiano. Il mare cristallino riserva anche qualche piacevole sorpresa come quella di stamattina quando siamo stati avvicinati da una tartaruga marina caretta caretta...il paradiso non puo' attendere, il paradiso e' qualcosa di simile a Kastelorizo.
Per ora continuiamo a sorseggiare Ouzo in attesa che il nostro amico pescatore torni dal mare per proporci chiisa' quale delizia: ieri orata e aragostine... Lui pesca e noi mangiamo...
Ci rivediamo al nostro rientro.
cri e bru

sabato 28 agosto 2010

Gelato da Oscar a Castiglione Olona

Il 5° Campionato Italiano Gelatieri “Natura e Gelato – i sapori del territorio” ha dato un risultato davvero interessante. Tra i vincitori Davide Bivona della Gelateria del Seprio di Castiglione Olona che nella categoria "Gelati ai vini di Italia" ha presentato un meraviglioso Gelato al Brut Franciacorta.
La Gelateria del Seprio si trova sulla S.S. Varesina a Castiglione Olona via Battisti n. 21 anche se secondo indiscrezioni dovreebbe trasferirsi a fine stagione. In ogni caso Davide Bivona è davvero un maestro gelatiere, un artista del gelato capace di realizzare un prodotto davvero sopra la norma. Ottimo e originale il gelato al Brut, mai assaggiato nulla di simile. Attualmente il cavallo di battaglia della gelateria è il gelato al pistacchio, che dovrebbe essere "materia d'esame" del prossimo concorso. Assaggiatelo perchè è unico!
Mentre scrivo, sto assaporando insieme a Bru e Laura, una buonissima coppa di nocciola, pistacchio ( che non finirò mai di elogiare) e papaya... "che ve lo dico a fare", se non provate non capirete mai...
GELATERIA DEL SEPRIO
Castiglione Olona, viaBattisti n.21
tel - 0331 691755

sabato 24 luglio 2010

La Paranza a Varese

Eccoci di nuovo qui, approfittando della sosta estiva, per aggiornare il nostro sito fermo da troppo tempo ormai, con la promessa di essere per il futuro moooolto più presenti!
Questa volta vogliamo parlare di PARANZA.
La Paranza è una danza che si balla sopra l'isola di Ponza, cantava Daniele Silvestri...
La Paranza è anche una deliziosa frittura di pesce azzurro....
La Paranza è anche un ristorante-pizzeria di Varese....
Qualche settimana fa, complice un suggerimento ardito di una nostra lettrice, abbiamo deciso di "testare" questo frequentatissimo locale posto in una via secondaria del centro di Varese.
Quello che ci si aspetta dal menu è un angolo di sud in lombardia . Vari antipasti di mare , cruditè, gratin, primi piatti con pesce, zuppe di crostacei, grigliate reali, fritture di calamari e gamberi e , immancabile, frittura di paranza, oltre ad una vasta scelta di pizze e le famose pucce salentine di cui tanto vi abbiamo parlato in passato.
Tutto ci faceva sperare di riassaporare gusti del sud tanto agognati, ma...
Abbiamo scelto un antipasto della Paranza, rigorosamente "senza carne" secondo il cameriere, ma la carne c'era (il lardo è carne), uno spiedino di calamari, gamberetti in salsa rosa, insalata di mare, salmone crudo e salmone marinato, una polpettina di polipo e una chela di granchio fritta...
A seguire altro antipasto di gamberi al lardo: n.8 gamberetti arrotolati ciascuno in una fettina di lardo e passati in pentola... buoni ma troppo piccoli e troppo cari.
Di primo, tagliolini gamberi e porcini con un forte sapore di brodo.
Per secondo una frittura di paranza.... meglio dire una frittura di gamberi e calamari.
A voi ogni ulteriore giudizio, perchè alla fine i gusti con gusti. Noi segnaliamo i prezzi e il sito internet: www.laparanzadivarese.it clicca qui per il menù tel. 0332 242476.
Questi i prezzi dei piatti da noi ordinati: € 15,00 per una ciotolina di insalata di mare, una di cocktail di gamberetti, una di gamberi di lardo, una di salmone crudo e una marinata, una polpettina e una chela di granchio - € 9,00 per 8 gamberetti avvolti nelle fettine di lardo - €14,00 frittura ( o meglio fritturina ) di paranza nel quale avremmo tanto voluto trovare merluzzetti, triglie, alici, sogliole... i sogni son desideri - € 12,00 per tagliolini gamberi e funghi porcini.
Insomma per due antipasti, un primo e un secondo. 1/2 bianco della casa e una bottiglia di acqua gassata Boario...€ 62,00

ULTERIORE AGGIORNAMENTO

Un'amica dei VIAGGIDELCRILLO ci tiene a precisare di essere andata a mangiare la Pizza diverse volte alla Paranza e di averla trovata molto buona. In effetti aveva davvero un bell'aspetto.
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