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giovedì 26 marzo 2015

Un viaggio diverso dal solito: l'Isola dei Famosi !

Ecco l'invito ufficiale
Questa volta vi vogliamo raccontare di un viaggio diverso dal solito: siamo stati all'Isola dei Famosi!
Beh non proprio sull'isola in Honduras ma a Cologno Monzese, dove ha sede Mediaset, per l'ultimissima puntata dell'Isola dei Famosi. 
Alessia Marcuzzi prima della diretta
Esperienza divertente anche se impegnativa ( orario di convocazione ore 19.00 - fine diretta ore 01.00) quella a cui il nostro caro amico, ci ha voluto sottoporre lunedì 23 marzo in occasione della finale del celebre programma televisivo in onda su Canale 5.
Viaggi del Crillo all'Isola dei Famosi
La coloratissima scenografia dello Studio 20
Per i meno informati, l'Isola dei Famosi è un format televisivo che prevede l'invio di "VIPS" su di un isola deserta nel caldo mar dei Caraibi, senza alcun confort, senza cibo ( o quasi ) , senza tecnologia, senza un tetto, senza energia, senza acqua corrente...e da quest'anno senza vestiti  per un lunghissimo periodo. Ogni "naufrago" viene sottoposto durante la sua permanenza sull'Isola a dure prove che ne minano la resistenza. Inutile dire che sull'isola sono presenti anche dei cameraman indigeni che non possono in alcun modo interagire con i concorrenti. L'intera permanenza ( o quasi ) viene ripresa e trasmessa in Italia. Il pubblico attraverso il sistema del "voto da casa" decide ogni settimana quale VIP deve lasciare l'isola. L'ultimo sopravvissuto vince un premio in denaro.
L'edizione appena conclusa è stata trasmessa dalle reti Mediaset ed in particolare dallo Studio 20 di Cologno Monzese .
E così un po' per scherzo, un po' per empatia con i naufraghi, un po' per il perenne  e latente desiderio di rimanere isolati e irraggiungibili anche noi ci siamo fatti "fregare" dall'Isola dei Famosi.
Potevamo quindi noi , figli di Lady Oscar e "GigRobotdaccaio", che siamo cresciuti con Happy Days e Drive-In, con Magnum PI e il Pranzo è Servito , non accogliere l'invito di Maurizio di partecipare ad un programma televisivo di tal specie ? Ovviamente no e quindi elegantissimi siamo saliti sulla Super Smart Griffata Decervellati e siamo partiti alla volta di Cologno Monzese.
Rocco Siffredi appena arrivato in studio
Appena fuori dalla tangenziale est, è sufficiente seguire l'altissima torre del biscione ed in breve si giunge nel posteggio (gratuito) di una delle aziende più grandi e discusse del nostro paese. All'arrivo a Mediaset ( viale Europa 44) devo dir la verità ho avuto una certa soggezione: è immensa! L'organizzazione e la sicurezza sono due aspetti fondamentali nella gestione dei rapporti con gli spettatori e ciò si capisce sin dall'ingresso di Mediaset dove viene effettuato un primo check ( se non si è in lista invitati non si entra nell'area ) Un secondo controllo viene effettuato prima di accedere all'area dello Studio ( con contestuale firma della liberatoria legata all'utilizzo delle immagini ) , per poi concludersi con l'ultimo controllo, quello che finalmente da diritto ad accedere agli studios. Ma attenzione perchè durante tutto il tragitto nessuno può andarsene liberamente a spasso, pena l'accompagnamento all'esterno dell'area.
Luci e scenografie, gran movimento, cavi ovunque e telecamere sono ciò che colpisce al primo ingresso nello studio ( che in TV sembra molto più grande ): tutto è perfetto, o almeno per un profano della TV vista dal di dentro.
Ma ci sono poi alcuni aspetti che davvero mi hanno colpito dritto dritto in fronte: 
I finalisti
1) l'uomo della clack, animatore dei periodi morti e motivatore del pubblico: è lui che fa partire gli applausi ed è lui che istruisce il pubblico sul programma della serata, su come comportarsi durante la diretta e su cosa fare ( e più di frequente cosa non fare )
2) la grande simpatia e disponibilità di Alessia Marcuzzi che prima della diretta esce in sala e durante la prova ed il collegamento  con Stiscia la Notizia chiacchiera amabilmente con il pubblico come se si fosse tutti al mercato o dal parrucchiere
3) quello che accade durante la pubblicità , perchè durante il "nero" ( così viene definito il periodo di pubblicità ) il pubblico si alza, gli ospiti fanno un gran baccano, entrano in scena truccatori, parrucchieri, termos di caffè, addetti ai più disparati servizi...ma quando dalla regia arriva il countdown (  3 - 2 - 1 ) tutto torna al suo posto!
Le Donatella, vincitrici dell'Isola
4) il gobbo : esiste davvero ! In verità si tratta di un mega schermo ultrapiatto dal quale vengono dati suggerimenti al conduttore " ricordati dei social" " adesso entra Rocco" "congeda l'ospite"....e così via!
5) l'autore : sotto il grande schermo c'è l'autore con la sua lavagnetta bianca e il pennarello, è lui la vera mente dello show, è lui che da i tempi, che indica al conduttore quando è arrivato il momento di cambiare discorso o di andare in pubblicità... l'autore a vederlo dalla nostra postazione sembrava  davvero cattivissimo e arrabbiato (forse perchè spesso Alessia Marcuzzi lo ignorava o forse perchè spesso diventava difficile interrompere Mara Venier e Alfonso Signorini !)
Studio 20 - Mediaset
6) l'enorme quantità di macchinette di caffè, acqua, bibite, panini, patatine, presenti all'ingresso dello Studio e del resto non potrebbe essere diversamente visto che cominciando alle 19 ( vi ricordate l'orario di convocazione ?) e concludendo alle 01.00 un leggero languorino o la botta di sonno sono sempre in agguato...ma guai a muoversi durante la diretta!
7) la Regia (saletta impressionante per numero di video e pulsantini, con la poltrona del regista e la luce soffusa, molto suggestiva ) le sale audio ( l'esatto opposto della regia ad eccezione dei tasti e delle consolle che sono decuplicate rispetto alla sala del regista )
Brice, il modello francese arrivato in finale
Selfie - Cri, Bru e la camera panoramica su binario
Ecco cosa succede durante la pubblicità
Rocco Siffredi il vincitore morale dell'Isola
E qui finisce il racconto ufficiale della serata e della nostra "gita" a Cologno Monzese, con un grande ringraziamento a chi ci ha accompagnato per tutta la serata Maurizio Modica, una delle voci più affascinanti della TV italiana e voce ufficiale dell'Isola dei Famosi: grazie Maurizio !





mercoledì 25 novembre 2009

Italia - Nuova Zelanda: una questione di cuore e di All Blacks

La faccenda mi riguarda, ma solo di striscio. Io mero autista di un sabato pomeriggio, racconto solo il contorno di quanto accaduto, sperando che presto Bru, protagonista insieme all'Orso Bruno, voglia scrivere qualcosa di più.

Che non sarebbe stato un sabato come un altro lo si capiva subito, sin dall'ingresso in città. Milano pareva "Nuova York". Auto ovunque manco fosse la finale del Campionati di Calcio del 1982... Ma in questo sabato speciale il calcio era bandito e le uniche palle consentite dovevano avere una forma rigorosamente ovale.

La destinazione finale di questo viaggio, cominciato da Varese alle ore 13.00, era come detto Milano, zona San Siro ovvero il Gotha del calcio : lo stadio Meazza !
Sede di Milan, Inter ma anche luogo di culto per gli amanti dei grandi concerti musicali (qui si è esibito anche Bob Marley) , lo stadio milanese questa volta ospitava l'Italia del rugby.

Ma non era una partita come le altre perchè speciali erano gli avversari degli azzurri.
Davanti agli oltre 80.000 spettatori c'erano infatti gli All Blacks. Per intenderci quelli grossi e vestiti di nero che prima di ogni gara "dedicano" un canto di guerra Maori agli avversari con l'obiettivo forse di spaventarli. Si trattava per la verità di un test-match, conclusosi 20 - 6 per i neozelandesi ma festa doveva essere e festa è stata. Di pubblico e di gente. Di colori, musica e partecipazione in uno stadio di San Siro esaurito come mai prima.

Bello, anche per chi come me ha fatto semplicemente da autista e ha goduto di qualche attimo emozionante in piazza Duomo, dove in dolce compagnia ( ma di questo se ne parlerà nel prossimo post ) insieme a centinaia di spettatori improvvisati ho potuto vedere gli ultimi attimi della partita sul maxi schermo.



Una bella giornata di festa e lo si leggeva anche in faccia agli spettatori Bru e Orso Bruno!


E se volete rivivere un pizzico di questa esperienza, guardatevi il video...da pelle d'oca!

Cri
p.s. NON COMPRATE FRUTTA E VERDURA NEI PRESSI DELLO STADIO, COSTANO POCO PIU' DELL'ORO ( tra tutti segnalo mandarini a € 4,10 al kg....davvero esagerati )

martedì 15 settembre 2009

L'aperitivo milanese

Milano si sa è la terra dell'aperitivo. Nella capitale lombarda, questa è più che una abitudine: è un vero e proprio rituale!

Il funzionamento è facile e la spesa contenuta. Alle 19.00, dopo una lunga giornata di lavoro ( o di ozio ) ci si incontra in uno dei molti locali che affollano Brera , i Navigli o Parco Sempione e per la modica cifra di € 7.00 che possono diventare € 10.00 a seconda del locale si sorseggia un cocktail in compagnia, "spiluccando" pasta fredda, crocchette di patate, tramezzini, patatine, formaggi, salumi, polpettine, salatini, paella, verdurine e altre cosucce.

Inutile dire che la qualità del cibo non è certo delle migliori, ma anzi direi alquanto scadente...ma del resto lo scopo principale dell'aperitivo non è certo questo.


Ecco i "PRO" dell'aperitivo milanese:
- si incontra davvero tanta gente
- spesa contenuta
- si beve in compagnia
- si cena senza cenare
- cibi sfiziosi e vari
- buona musica

ecco i "CONTRO" dell'aperitivo milanese:
- si incontra davvero troppa gente
- il cibo non un gran chè
- capita di dover aspettare due ore per un tavolo
- capita di dover fare la coda per ordinare, per mangiare , per andare in bagno
- trovare posteggio in zona aperitivo può diventare una bella impresa

I LUOGHI CULT DELL'APERITIVO MILANESE

Senza dubbio sono i localini nella zona di Brera, i viali intorno ai Navigli e i locali in Corso Sempione. Per alcuni il vero aperitivo milanese si serve al bar Magenta di via Magenta, per altri l'Old Fashion di via Alemagna, oppure il Toqueville o il Livin di Corso Sempione... la verità che soltanto provandoli potrete stabilire quale è il vostro locale preferito !




IL GIUDIZIO DELL'INVENTORE DELL'HAPPY HOUR
Personalmente non impazzisco per la formula milanese dell'aperitivo e on line ho trovato che la pensa come me: niente di meno che l'inventore dell'Happy Hour ! Leggete un po' che dice ...
"Non vorrei fare una delle solite interviste in cui ti spiego qualcosa di me e di ciò che ho fatto. Vorrei sfogarmi con te che conosco da tempo e sei un amico... E’ finito tutto. E’ finito tutto miseramente. Finalmente abbiamo perso il gusto di fare l’aperitivo. Dopo 12 anni in cui abbiamo confuso l’Happy Hour con l’Aperitivo e non abbiamo saputo dare il giusto indirizzo ai nostri consumatori milanesi per conservare forse una delle più vecchie tradizioni della città, siamo arrivati “alla frutta”! Non basta più niente! Prezzi più bassi, kili di cibo, i soliti cocktail... non è più un aperitivo!Forse è meglio chiamarlo una produzione aziendale di cibo... siamo mensa aziendale o bar?" ( tratto da Milano da bere )

venerdì 12 dicembre 2008

Partiamo per Stoccolma!!!

Cari Crillini, ecco svelato il mistero....anche se la foto che abbiamo postato qualche giorno fa portava fuori strada, stiamo partendo per Stoccolma (Svezia...lo scrivo perchè anche io non sapevo dove fosse). Non ci credete? Ebbene in questo momento siamo al gate D11 nell'aeroporto (anzi in questo caso aeroPARTO) di Milano Malpensa, Terminal 2. Il volo è per le 14.25. Uffa...non ci credete ancora? Eccovi la prova!


sabato 28 giugno 2008

Post in itinere: w la tecnologia!

Cari crillini, in questo momento mi trovo sul treno numero 9417 partito da Milano centrale alle ore 13.05 e diretto a Taranto. Io scenderò alla quarta fermata: San Benedetto del Tronto dove il mio papi mi verrà a prendere intorno alle 17.28. Sono seduta nella seconda carrozza al posto numero 15: ovviamente in prima classe. Fuori c'è il sole, dentro l'aria condizionata... e mangio: ovviamente sushi che, devo dire la verità, oggi è davvero speciale! Ho mangiato 2 pezzi di sushi al tonno e 2 con il salmone, due maki al salmone e due al cucummarazzu (tipico ortaggio giapponese), due maki al salmone e avogado e due tonno e avocado e due uramaki misti. Tutto firmato My Sushi. Mi rimane da mangiare un temaki, ma quello me lo lascio per la merendina. Il viaggio quindi procede al meglio ma se non leggerete più miei post vi prego: preoccupatevi!




Post di Bru

martedì 4 marzo 2008

Non solo da Mc Donalds, sfortunatamente



Due premesse:

1)A differenza di molti, io non ho nulla contro Mc Donalds e i suoi panini mi piacciono.



2)Stiamo diventando una società di maleducati. Perdiamo la pazienza in paio di secondi.




Alla maggior parte di noi non piace quello che "siamo costretti a fare" per vivere... ecco un breve racconto di quello che mi è successo venerdì scorso: un giorno di ordinaria maleducazione.
Venerdì pomeriggio mi trovavo in coda presso un Mc Donald's del centro di Milano, in attesa di effettuare la mia ordinazione. Già al mio arrivo assistevo ad uno scambio di battute poco piacevoli tra un giovane e la commessa. Senza dubbio però l'atteggiamento della dipendente Mc era davvero antipatico! Il ragazzo lasciava il locale tra mugugni e borbottii. Avanti a chi tocca. Davanti a me si trovavano due donne sudamericane le quali quindi prima effettuavano la loro ordinazione e dopo nemmeno 3 secondi, chiedevano di poterla modificare (COME SPESSO ACCADE A ME!) scatenando le ire immotivate della responsabile di cassa.

Posso assicurarvi che le due donne in maniera cortese avevano semplicemente richiesto la sostituzione di una pietanza con un'altra (mi pare il croc-brie con il pollo fritto) mentre la ragazza alla cassa cominciava a lamentarsi ad alta voce dell'indecisione delle signore, le quali poverine, dopo essersi scusate, non sapendo più che fare chiedevano alla dipendente Mc Donald di non esagerare con le lamentele. Una delle due poi si lasciava scappare una richiesta di maggior cortesia: siamo pur sempre da Mc! Interveniva quindi una collega della dipendete Mc Donald la quale chiedeva cosa stesse accadendo. Veniva riferita la grande maleducazione del personale e in tutta risposta le due poverine ricevevano la seguente frase "Sono le cinque, andate a mangiare a casa vostra se avete fame". Davanti a tanta scortesia le signore lasciavano il locale e il sottoscritto che non aveva ancora pranzato, a differenza di quanto suggerito dalla signora alla cassa, anzichè recarsi a casa, cercava il più vicino Burger King.

Un piccolo racconto, ma tanto dovevo per onor di verità e rispetto nei confronti di chi è stato trattato in maniera tanto scortese. Non sempre le cose vanno come dovrebbero, ognuno ha i propri guai e i propri pensieri e magari, anzichè essere a Milano alle 5 di venerdì pomeriggio, vorremmo essere tutti da un'altra parte...ma un sorriso educato non si nega a nessuno, soprattutto da Mc Donald.





sabato 12 gennaio 2008

Per il mio amico Stefano: Milano-Roma, Roma-Milano


Ecco un piccolo post, consigliatomi dal mio amico Stefano: tre modi per raggiungere Roma da Milano e Milano da Roma:

1) AUTOMOBILE: certo, potete partire quando volete da dove volete e arrivare a destinazione senza alcun cambio e fermarvi a fare la pipì quando vi scappa...ma sono comunque 6 ore di viaggio per un costo di circa 100 euro...

2) TRENO: sul sito Trenitalia potete trovare viaggi dalle 4 ore (con il treno Es) alle 5 ore e mezza con le tariffe standard (80 euro in prima classe, 55 euro circa in seconda classe) e occasioni di viaggio con tariffa amica eun bel risparmio sul prezzo del biglietto a seconda delle promozioni; gli orari sono vari, quasi un treno ogni due ore, e le stazioni sono Termini (Roma) e Milano Centrale.
3) AEREO(che utilizzo di solito): per questa opzione vi consiglio la compagnia Blu-express, con tariffe da 50 euro o giù di lì, ma spesso potete trovare promozioni! In questi casi fortunati potete acquistare il biglietto aereo a 25 euro tutto incluso!!! Blu-express vola da Roma Fiumicino a Milano Malpensa. Un altro sito è quello di Ryanair ma in questo caso volerete da Roma Ciampino a Bergamo-Orio al Serio. Le tariffe sono ottime: potete trovare biglietti anche a 10 euro! Ma state attenti a tutte le voci in più: tasse, bagagli che imbarcate, bagaglio a mano ecc.... Praticamente per pagare solo 10 euro dovete salire sull'aereo in mutande! Anche il sito Expedia vende biglietti a prezzi buoni ma dovete pagare in più 10 euro per la prenotazione tramite questo servizio.

Tutto ciò solo ed esclusivamente basandomi sulla mia esperienza personale: volete suggerirci qualcosa? Scriveteci una mail a viaggidelcrillo@hotmail.it!
Ps: ciao Ste'!!!



Post di Bru
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